Nuovo percorso
Oramai archiviato il campionato “propaganda pgs”.
Nella prima parte della stagione il girone é stato dominato dalle piccoline di Angelo che senza una sola sconfitta si sono affacciate alle regionali cariche e sicure. La superiorità dimostrata , frutto del lavoro in allenamento e dell’esperienza dello scorso anno, ha consentito l’introduzione di nuove posizioni tattiche e spostamenti difensivi che hanno ulteriormente migliorato il gioco in campo.
Arrivate alle regionali le nostre “quasi tredicenni” si sono fermate agli ottavi di finale contro le giovani del Trezzano Rosa dopo due combattutissimi match persi 3-2. Grande la soddisfazione per il gioco espresso di gran lunga superiore a quello delle avversarie, grande anche la delusione per la vittoria sfuggita più volte per un soffio.
Rimane la certezza dei progressi consolidati, infatti domenica in 5 set è stata sbagliata una sola battuta, la prima linea ha sempre completato lo spostamento difensivo sulle diverse posizioni di attacco delle avversarie, in ricezione si comincia a vedere un certo anticipo di movimento e uno spostamento sempre frontale alla palla, in attacco molti più salti e relative rincorse.
Per vincere ad un livello più alto ci vuole qualcosa in più: la palla deve cadere nel campo avversario ad una maggior velocità perciò la ricorsa, il tempo del salto e il movimento del braccio si devono perfezionare mentre le ragazze crescono in centimetri e chilogrammi.
Vedremo dei grossi cambiamenti dopo la prossima estate (in sei mesi andrà sostituito il guardaroba) nel frattempo si potranno vincere quelle partite nelle quali si sbaglia pochissimo sfruttando al massimo l’efficacia della battuta da effettuare dall’alto . Un colpo nuovo per la squadra di Angelo ma che sarà in assoluto il gesto tecnico più importante di tutta la successiva carriera pallavolistica; anche nelle finali alle olimpiadi è la battuta che può fare la differenza.
Le squadre che si incontreranno ora nella Coppa Milano si potranno battere così. Per ora alle due intense partite disputate sono corrisposte due sconfitte, va però considerato che spesso si incontrano ragazze di un anno in più, più alte, più pesanti, più esperte; nessuna scusa se si gioca male o sotto le proprie possibilità, consapevoli però che la misura dell’ostacolo è cresciuta.
M@u