YOUNG VOLLEY – SENAGO 0-3
YOUNG VOLLEY – SENAGO 0-3
Venerdì sera si è disputata la partita di volleycup tra Young volley Legnano e noi.
L’accoglienza non è stata delle più organizzate, considerate le dimensioni esigue della palestr..ina (metri 1 tra parete e linea di fondo campo),
l’altezza della rete (+5 ai lati e -3 al centro) e qualche altro piccolo inconveniente.
Tutto sommato l’ambiente non era dispersivo come spesso accade in palestre piccole e ha contribuito a far mantenere alta la concentrazione alle nostre ragazze.
Dopo la bella prestazione casalinga serviva una conferma ed è arrivata.
Il Legnano si è presentata con una squadra un po’ più esperta della nostra, e nel riscaldamento ci ha stupito per qualità e potenza nell’attacco. Tuttavia un alzatore non eccelso e una organizzazione spesso lacunosa nella ricostruzione, hanno limitato le loro occasioni di mostrare colpi simili in gara.
Le ragazze di Franco non erano al completo, soprattutto al centro, ma le presenti erano tutte molto motivate contro un’avversaria di cui si conosceva poco o nulla.
Ne è uscita una partita piuttosto combattuta anche se siamo quasi sempre stati avanti nel punteggio. Da segnalare almeno un paio di situazioni difficili, in cui le avversarie hanno segnato parziali “record” in recupero o sorpasso, dovute a concatenazioni di errori in ricezione prima e attacco poi. Situazioni in cui spesso è mancata la decisione e lucidità di chiudere un punto con autorità. Buona la tenuta in battuta (seppur a potenza limitata dal campo, considerati i tre saltatori rimasti a digiuno…), in ricezione e anche in difesa dove finalmente Alessia si è guadagnata un paio di metri di spazio sul campo ma anche nella testa delle compagne, che finalmente hanno mostrato fiducia nel loro libero.
La discreta qualità di ricezione e difesa hanno consentito a Laura prima e Francesca poi, di costruire un gioco vario e in alcuni casi sufficientemente preciso da consentire un attacco agevole anche se non sempre preciso.
Al di là del risultato, tutto l’organico si è mostrato in progresso; finalmente si inizia a vedere qualche sprazzo del lavoro che da ormai 2 mesi l’allenatore sta facendo in palestra.
La cosa più importante è che la prestazione sia stata corale e non individuale. In questo momento infatti più che il singolo colpo vincente,
le ragazze stanno cercando di trovare la giusta motivazione e gli obiettivi condivisi sui quali costruire le proprie prestazioni.
Franco sottolinea che, soprattutto in allenamento, le nostre atlete sono consapevoli di non riuscire ad avere la stessa intensità e partecipazione mostrata ieri. E’ normale ma bisogna cambiare questo atteggiamento e averne la consapevolezza è un primo passo incoraggiante verso questo obiettivo e di certo tutto il gruppo saprà su cosa lavorare per i prossimi giorni.
Bene!
M@u e F.C.