Effetto trasferta
Spesso si dimentica quanto conti il fattore campo: sicuramente non lo si dimentica in trasferte come quella giocata sabato sera a Chiavenna.
Un parquet scivoloso, un palazzetto gelido, 4 ore sul gobbo tra viaggio e tutto prima di cominciare a giocare.
Certo ci si aspetta che le nostre ragazze superino a piè pari ostacoli come questi e quindi non ci sono scuse sufficienti a giustificare la pessima gara disputata, però…..
Sul piano tecnico le nostre atlete sono superiori alle avversarie ma sbagliano moltissimo soprattutto in banda e le tengono costantemente in gioco , tanto che ho contato almeno 9 attacchi direttamente fuori dal campo e un paio in rete in un set che abbiamo comunque vinto 26-24.
Non arrivano battute pericolose ma il leggero pattinamento riduce la qualità dei tocchi in ricezione e Nadia non trovando sbocchi offensivi tra le laterali, gioca moltissimi palloni al centro troppo prevedibili; è la festa del muro a due! Chiara e Mara si schiantano in continuazione e la difesa avversaria comincia a prendere le misure. Si perde il secondo set giocando male e battendo senza tensione.
Il terzo set é ancora preda dell’Hoplà di Chiavenna: è una neopromossa seguitissima da tutto il paese che infatti riempie il palazzetto e tifa molto. In questo parziale giocano bene e meritano aldilà della nostra prestazione, ci affondano con battute più efficaci, con attacchi precisi dalle bande e attacchi atipici dalla posizione di opposto, con pallonetti delle centrali.
Renato corre ai ripari e spezza la confusione in campo con tre sostituzioni quasi contemporanee; serviranno per il set successivo.
Finalmente nel quarto set cambia qualcosa, Annalisa con la sua velocità riduce i difetti di una ricezione un pò troppo corta e riesce a nascondere meglio le alzate, ne consegue che il muro avversario non è più così compatto e invalicabile. Aggiustano il tiro Erika e Diletta, finalmente Chiara e Mara sono più libere di sfruttare l’una la propria potenza e l’altra la propria statura. L’allenatore avversario, improvvisamente preoccupato, fà un pò il pagliaccio quando è il momento di restituire il pallone e con ciò ottiene di risvegliare l’aggressività di Chiara e Mara in battuta che sfoderano diversi aces.
Il set è vinto facilmente e si va al tie-break. La squadra di Renato ha vinto gli ultimi due e ciò lasciava ben sperare, ma non era la serata giusta; ci cadono tre palloni tra le mani ed è 15-12 .
Aldilà del risultato continua a pesare l’esiguo numero di giocatrici con cui è composta la squadra, stavolta mancava Gloria e la solita Elisa ha dovuto fare gli straordinari però l’ho vista triste; consapevole dei limiti che impongono prestazioni così occasionali ma comunque delusa di non essere riuscita, al contrario di altre volte, a cavare il coniglio dal cilindro e regalarci i punti vincenti. Speriamo in una salute di ferro per il resto del campionato.
M@u