Che grinta!
Quarta vittoria per la prima squadra della società, guidata da Renato in maniera impeccabile, contro un’agguerritissimo Arcobaleno di Venegono Inferiore.
Sembra un copione ormai collaudato: la nostra squadra è superiore alle avversarie nell’attacco dal centro e con in mano il pallino del gioco chiude il primo set, poi le ospiti sistemano muro e difesa e tocca a chi attacca in banda fare la differenza. E qui cominciano i problemi; perchè se Diletta non si concentra sul “muro fuori” è difficile che porti a casa punti, perchè Erika alterna schiacciate fantastiche a errori inspiegabili e perchè Nadia si dimentica di innescare Dalila che servita raramente è poco efficace e fallosa.
Ecco allora che Renato grida, sbuffa, si lamenta e se non vede cambiamenti li fa lui cominciando con le sostituzioni.
L’ingresso di Alice aumenta le rigiocate con le coperture sugli attacchi murati , quello di Annalisa modifica i tempi delle giocate al centro e spezza la solidità del muro avversario e l’ingresso di Elisa da sicurezza in ricezione a e muro.
Se come ieri aumenta anche la qualità delle battute, il gioco è fatto.
Tutto facile? Assolutamente no; ieri è servito anche un ingrediente speciale: “GRINTA” .
Nel secondo parziale, quando le avversarie credevano di aver trovato il bandolo della matassa, le nostre hanno sfoderato un momento magico di quelli che si vedono raramente e hanno rimontato un set che sembrava perso, Mara ha castigato con la sua jumpflot, Chiara ha pestato come un fabbro e tutte si sono sbattute come un tappeto per non far cadere neanche una palla.
Nel terzo tempo è sopraggiunto un pò di appannamento e il massimo sforzo delle avversarie è stato premiato con la vittoria del set. Hanno anche approfittato del momento di riposo concesso a Diletta dato che l’ingresso di Gloria non è stato all’altezza della compagna.
Chiuso il capitolo si riparte con Annalisa che inchioda la ricezione avversaria con il suo “discovolante” battuta secca e veloce, poi tutto fila liscio, le ragazze si divertono e la partita finisce 3-1.
Se da un lato la squadra dimostra una buona duttilità, dall’altro sembra incapace di rendere al massimo delle proprie possibilità con continuità e ciò può diventare grave se l’allenatore non centra i cambi o se qualche atleta è assente.
Per ora comunque la classifica è rassicurante, siamo al quarto posto e lo spettacolo non manca.
M@u