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Spettacolo
Partitona ieri sera al palazzetto del centro sportivo di Senago: la nostra prima squadra ha affrontato la Farmabios, 3° in classifica, che all’andata ci aveva battuto per 3 a 1.
Le avversarie di Gropello Cairoli puntano ai play-off per il passaggio in B: hanno nei loro ranghi una alta e potentissima giocatrice in posizione di opposto, un’ottima alzatrice che serve alle sue centrali una fast imprendibile, una difesa molto capace diretta da un’ottimo libero.
La qualità della loro ricezione consente numerose giocate in primo tempo alternate alle bordate fuorimano e alle giocate muro-fuori e d’astuzia delle bande.
La nostra C però viene da una striscia vincente di 4 partite, una fase di crescita notevole del gioco offensivo, sostenuta da una ricezione meno altalenante che in passato e una maggior attenzione nella fase muro/difesa. Ci sono le premesse per un bel match tra 2 squadre vicine in classifica (terza l’una e quarta l’altra).
L’inizio partita è travolgente! Le nostre centrali sono magnifiche e mettono giù tutte le palle che toccano, le bande non sbagliano e sono anch’esse incisive, Nadia è ispirata, distribuisce bene e con precisione, sfruttando anche la potenza di Dalila. Le avversarie sono sopraffatte dal nostro attacco, non riescono a ricostruire sulle poche palle che toccano in difesa quindi non attaccano in modo convincente lasciandoci continuamente l’iniziativa. Il set si chiude 25 a 18 con una schiacciata in centro di Chiara che si stampa in zona due all’interno della linea dei tre metri.
Nel secondo set si comincia con un momento di deconcentrazione, Dalila Erika e Chiara buttano fuori tre palloni facili poi si sbaglia una ricezione e siamo sotto di 4 punti. Nel frattempo l’allenatore avversario ha ben catechizzato le sue giocatrici, spostando la difesa sulle schiacciate corte delle nostre centrali e chiedendo di giocare al massimo con la fast da zona due; è questo infatti il loro miglior attacco che non riusciamo nè a murare nè a difendere a terra.
Con un po’ di fatica, un time-out e la sostituzione di Erika, Renato riesce a ritrovare equilibrio nella formazione: accorciamo le distanze e soprattutto abbiamo la pazienza necessaria per vincere tre scambi lunghissimi nei quali i nostri attacchi ripetuti vengono rigiocati dalle avversarie; tre azioni che si concludono con un nostro muro vincente, prima Dalila poi Chiara e subito dopo Diletta. Il pubblico numeroso e rinforzato dalle piccole giocatrici allenate da Mara a Limbiate, sottolinea fortemente con il solito UH UH e le avversarie accusano il colpo. Rimonta e sorpasso con la chiusura di set 25 a 21 ancora con un muro di Diletta (stasera veramente sopra le righe).
Ancora battaglia nel terzo set; la formazione di Gropello Cairoli forza al massimo battute e conclusioni veloci, prende 2 punti di vantaggio e li mantiene a lungo. Nadia perde un po’ di lucidità e le sue alzate risultano essere un po’ forzate: ne risente Dalila che peggiora la propria percentuale offensiva, Mara fa più fatica a chiudere il punto e Diletta pur senza sbagliare non basta per consentirci il sorpasso. Renato effettua una nuova sostituzione, rientra Erika su Elisa che fino a quel momento aveva fatto bene la sua parte; la squadra sta tenendo bene in difesa e a muro, ma manca qualcosa in attacco: ci pensa Erika e poi una super Chiara che con diversi attacchi a tutto braccio ci riporta in parità sul 23. Saranno sue le due difese dietro il muro di zona quattro a consentire gli attacchi del ventiquattresimo e venticinquesimo punto di Mara che mette il suo sigillo sulla partita prima di andare ad abbracciare le sue tifose personali.
Già settimana scorsa il timore di inizio anno (molto lieve a dire il vero) di un’eventuale retrocessione era stato eliminato matematicamente; con questa vittoria si rinforza molto la 4° posizione in classifica, avvicinando a soli 2 punti la Farmabios e allontanandoci dalle inseguitrici. Nel girone di ritorno abbiamo già 5 punti in più che in quello di andata e la squadra è ora molto più concreta e sicura dei propri mezzi. L’allenatore ha trovato un buon feeling e riesce a gestire diversi cambi ogni partita con risultati sempre positivi, le sue scelte risultano azzeccate e le atlete rispondono bene alle diverse situazioni. Manca ancora incisività e soprattutto continuità in battuta, quasi tutte le avversarie incontrate sono sembrate superiori a noi in questo fondamentale ma si sa che non si può avere tutto…
M@u
Che pathos!
Incredibile partita della nostra prima squadra!
Ieri a Senago si è giocata la prima giornata di ritorno del campionato regionale di serie C.
La compagine di Pasetti ha affrontato l’Eldor di Cantù, squadra posizionata dietro di noi in classifica ma che all’andata abbiamo battuto solo in 5 set.
Si comincia male, brutte ricezioni, errori in battuta e diverse doppie fischiate a Nadia; le ragazze non sono entrate ancora in partita che il set è già perso, 25 a 19.
Renato cambia l’alzatrice ma nel secondo set la musica non cambia, si continua a soffrire in ricezione e gli attaccanti non riescono a mettere giù la palla, anche la sostituzione di Erika con Elisa che altre volte si era dimostrata efficace non porta al miglioramento necessario per contrastare le scatenate avversarie. Soprattutto paghiamo un grande numero di errori in battuta e la stretta marcatura delle centrali. Altro set perso 25 a 18.
L’ingresso in campo verso la fine del 2° set di Gloria su Dalila, aveva contribuito a risistemare la ricezione perciò nel terzo set Pasetti ne conferma la presenza reinserendo Erika e Nadia. La mossa si dimostra azzeccata, perchè la nostra esperta alzatrice comincia con una raffica di battute terribili che producono un parziale di dieci a zero. Il morale si rialza e la squadra prende vita, Erika finalmente fa vedere quello che sa fare e le centrali sono inarrestabili. Risultato del set più che ribaltato, si vince 25 a 14.
Va così anche il quarto set vinto 25 a 15 con la difesa più gasata e il muro più incisivo, perciò ristabilita la parità si affronta il quinto parziale fiduciosi nel successo finale.
Il pubblico avversario accusa la rimonta e scade di livello, abbassandosi ad insultare le nostre atlete, ad inveire contro l’arbitro e a fare il verso al nostro tifo.
Comincia l’ultimo set con Nadia che ancora una volta rifila tre punti in battuta alle avversarie, che però non si scoraggiano anzi sono le prime ad arrivare al match ball sul 14 a 12. Il finale è esaltante, annulliamo cinque match ball prima di sbagliarne due con errori in battuta e concederne un sesto alle avversarie; sul 20 pari va in battuta Nadia: battuta pesante che ci facilita il punto e poi, fra un mare di fischi degli antisportivi tifosi avversari, un incredibile ace per il 22 a 20 finale.
Certo speravamo di fare in casa meglio dell’andata ma per come si era messa la partita si può godere di 2 punti d’oro. Brave le ragazze a risorgere emotivamente dal 2 a 0 iniziale e bravo l’allenatore a ritrovare l’equilibrio nella formazione dopo le varie sostituzioni.
Finale un pò trash con Laura che si reca dal più becero dei tifosi avversari a pretendere scuse per gli insulti ricevuti, scuse tanto legittime quanto improbabili da ricevere, con rischio di rissa (minimo) e mancanza di fairplay.
M@u
Squadra giovane
Partita scontata contro la squadra giovane Quasar Induno.
Dopo la bella vittoria di settimana scorsa con il Cusano, Renato conferma la formazione vincente con la presenza in alzata di Annalisa: il gioco fila liscio perchè le avversarie sembrano veramente troppo inconsistenti a muro, Chiara fa il bello e il cattivo tempo in centro e tutte attaccano e difendono bene. Il 25-11 finale è di per sè esauriente.
Sembra inevitabile un certo rilassamento ma nel secondo set si esagera, addirittura si resta sotto fino a metà e solo nel finale si riprendono le redini del gioco e si chiude 25-21.
Renato è spazientito, le avversarie in questo campionato hanno vinto un solo set e non vorrebbe assolutamente che ne vincessero un’altro proprio contro di noi perchè sarebbe un segno di immaturità agonistica inaccettabile. E’ vero che con l’ingresso di Alice in campo la nostra formazione è probabilmente più giovane della “squadra giovane” varesina però la miscela di esperienza e qualità non è paragonabile a quella delle avversarie e l’allenatore non accetta distrazioni.
Nel terzo e ultimo parziale si torna a giocare in sicurezza anche se a metà set c’è una buona fase in battuta delle avversarie che costa la sostituzione a Laura ed Erika. 25-16 e 3-0 finale.
Quest’ultima si è un pò smarrita negli ultimi tempi, quando sbaglia un paio di attacchi si deconcentra e peggiora anche in difesa e ricezione forzando l’allenatore a sostituirla; il fatto è che quando gioca bene è una titolare inamovibile ed è un peccato sentire la mancanza del suo apporto alla squadra. Deve ritrovare in sè stessa la voglia di migliorare per stabilizzare le sue prestazioni e diventare una sicurezza per la squadra; nel prossimo futuro, seppur ancora ventunenne, potrebbe diventare una “anziana” della formazione.
Questa partita chiude il girone di andata che ci vede al quinto posto in compagnia della Padernese, abbiamo perso per strada 3 o 4 punti che oggettivamente avremmo potuto evitare di regalare e quindi facendo quattro conti… potremmo ancora raggiungere i playoff!
M@u
Nessuna sorpresa
Nella serata di grande pubblico (c’era la megafoto di gruppo) la squadra di Renato, che ben si era allenata in settimana, affrontava la vecchia conoscenza di Binasco, seconda in classifica espertissima.
Speravo di vedere una bella partita ma sono rimasto deluso: come è già capitato, dopo pochissimi palloni le nostre ragazze si sono arrese, trascinando una brutta partita verso una scontata sconfitta per tre a zero. Non sono serviti nè i cambi dell’allenatore, nè il tifo della platea per scuotere le atlete di casa da una rassegnazione ingiustificata. Le avversarie forse avrebbero potuto batterci in ogni caso, ma sicuramente sabato sera non hanno avuto bisogno di fare molto per ottenere il massimo risultato.
Vabbè, la serata in compagnia di tanto pubblico è stata comunque bella.
M@u
Quasi quasi…
La trasferta lontana più vicina (alle porte di Varese, tutta autostrada fortunatamente pulita dalla neve) ci ha messo a confronto con la prima in classifica.
Le avversarie, altissime e molto esperte, finora hanno perso una sola partita e un paio di set per strada e a vederle fanno paura. Per la seconda volta quest’anno le condizioni ambientali sono al limite della regolarità fa un freddo boia e i riscaldamenti sono spenti.
Le ragazze sembrano un pò mogie e la partita si preannuncia una formalità per l’Aquatech Lomnago.
Invece ecco la prestazione che non ti aspetti, un set quasi perfetto vinto in supremazia di gioco sia in attacco che in difesa. Buoni muri, buone battute, ottima distribuzione del gioco e attacchi strepitosi delle solite Chiara e Mara ma soprattutto di Dalila. Quest’ultima è scatenata e quando schiaccia “fa rumore”.
Le ragazzone avversarie le provano tutte ma non riescono a fermarci così vinciamo il set 26-28.
Cambio campo e cambio di tutto: le avversarie prendono le misure a muro e in difesa; cominciano a battere un pò meglio e noi commettiamo l’errore di scomporci in ricezione, perdiamo imprevedibilità e sicurezza dell’attacco e le nostre battute “vanno di là”.
Totale debacle 25 a 9.
La partita finisce qui; ne i cambi effettuati da Renato ne la tranquillità delle avversarie ci rimettono in gioco. Loro sono uno squadrone e le nostre nonostante il freddo si sono squagliate come gelato al sole. 25/13 e 25/15
Le note positive perciò si fermano al primo set nel quale abbiamo ritrovato Diletta (un pò appannata nelle ultime partite) e confermato la crescita di Dalila. Nadia ha distribuito bene e la difesa è stata attenta; tutte hanno battutto bene, anche Mara che quando non sbaglia ” fa male” alle ricezioni avversarie. I cambi non hanno sfigurato ma sono stati effettuati quando ormai la gara era decisa.
Va bè vedremo il prossimo anno subito il 9 gennaio con la seconda in classifica.
Ancora 5 set
Evidentemente le ragazze di Renato si divertono moltissimo e la loro voglia di stare in campo si tramuta in lunghissime ed estenuanti partite.
Anche sabato, ad Olginate vicino al lago, la partita è giunta al quinto set e ciascuno di essi è stato combattuto punto a punto.
Le lariane sono apparse una squadra molto solida, alte e potenti ma non per questo lente . Hanno mostrato un muro altissimo e sempre presente, una difesa ben piazzata e l’attacco in banda inesorabile. Nei set in cui hanno anche battuto bene per noi non c’è stata storia.
Le nostre hanno subito un pò la scivolosità del fondo e hanno ricevuto peggio del solito diventanto prevedibili in attacco, comunque nei set in cui hanno battuto bene si sono imposte alle avversarie.
Appare perciò evidente che in queste partite dove regna un grande equilibrio è sempre la qualità del servizio che può spezzare il medesimo per l’una o l’altra parte.
Nel primo set il nostro allenatore ha schierato la formazione che aveva più meritato nella partita precedente secondo una consuetudine di squadra e per la seconda volta quest’anno abbiamo perso il primo set; le ragazze hanno mostrato poca lucidità e incertezza in ricezione costruendo male il gioco offensivo, lasciando ogni iniziativa alle avversarie. 25-18
Il secondo parziale, con l’ingresso in campo delle titolari, è stato caratterizzato da una battuta pù efficace che ha impedito alle avversarie di fare schemi offensivi e da una ricezione più compatta che ha permesso a Nadia di servire con precisione le compagne. 20-25
Il set successivo è stato il più brutto, perchè a noi è mancata soprattutto la capacità di cambiare in attacco (in 5 set un solo pallonetto e una sola piazzata) e con un paio di errori in battuta abbiamo alleggerito la pressione sulle avversarie, le quali hanno accantonato ogni varietà offensiva per affidarsi totalmente al gioco alto in banda. 25-17
Il penultimo parziale è invece stato caratterizzato dalle difese delle due squadre che raccogliendo di tutto hanno creato scambi lunghissimi e spettacolari. Importante l’ingresso di Annalisa solo per la battuta: molto efficace e senza errori. La scelta di giocare più “muro fuori” (anche in centro) è stata vincente e si chiude 20-25.
Nell’ultimo set le laterali avversarie hanno giocato tutti i palloni offensivi della loro squadra senza sbagliare un colpo e a parte un parziale recupero in battuta siamo sempre stati sotto, con la luce spenta in attacco da un muro ancora altissimo e da una ottusità offensiva che andrà per forza migliorata. 15-11
La classifica comincia a delinearsi e la prossima partita ci vedrà affrontare una squadra con tre punti più di noi, però saremo in casa!
M@u
Che grinta!
Quarta vittoria per la prima squadra della società, guidata da Renato in maniera impeccabile, contro un’agguerritissimo Arcobaleno di Venegono Inferiore.
Sembra un copione ormai collaudato: la nostra squadra è superiore alle avversarie nell’attacco dal centro e con in mano il pallino del gioco chiude il primo set, poi le ospiti sistemano muro e difesa e tocca a chi attacca in banda fare la differenza. E qui cominciano i problemi; perchè se Diletta non si concentra sul “muro fuori” è difficile che porti a casa punti, perchè Erika alterna schiacciate fantastiche a errori inspiegabili e perchè Nadia si dimentica di innescare Dalila che servita raramente è poco efficace e fallosa.
Ecco allora che Renato grida, sbuffa, si lamenta e se non vede cambiamenti li fa lui cominciando con le sostituzioni.
L’ingresso di Alice aumenta le rigiocate con le coperture sugli attacchi murati , quello di Annalisa modifica i tempi delle giocate al centro e spezza la solidità del muro avversario e l’ingresso di Elisa da sicurezza in ricezione a e muro.
Se come ieri aumenta anche la qualità delle battute, il gioco è fatto.
Tutto facile? Assolutamente no; ieri è servito anche un ingrediente speciale: “GRINTA” .
Nel secondo parziale, quando le avversarie credevano di aver trovato il bandolo della matassa, le nostre hanno sfoderato un momento magico di quelli che si vedono raramente e hanno rimontato un set che sembrava perso, Mara ha castigato con la sua jumpflot, Chiara ha pestato come un fabbro e tutte si sono sbattute come un tappeto per non far cadere neanche una palla.
Nel terzo tempo è sopraggiunto un pò di appannamento e il massimo sforzo delle avversarie è stato premiato con la vittoria del set. Hanno anche approfittato del momento di riposo concesso a Diletta dato che l’ingresso di Gloria non è stato all’altezza della compagna.
Chiuso il capitolo si riparte con Annalisa che inchioda la ricezione avversaria con il suo “discovolante” battuta secca e veloce, poi tutto fila liscio, le ragazze si divertono e la partita finisce 3-1.
Se da un lato la squadra dimostra una buona duttilità, dall’altro sembra incapace di rendere al massimo delle proprie possibilità con continuità e ciò può diventare grave se l’allenatore non centra i cambi o se qualche atleta è assente.
Per ora comunque la classifica è rassicurante, siamo al quarto posto e lo spettacolo non manca.
M@u
Effetto trasferta
Spesso si dimentica quanto conti il fattore campo: sicuramente non lo si dimentica in trasferte come quella giocata sabato sera a Chiavenna.
Un parquet scivoloso, un palazzetto gelido, 4 ore sul gobbo tra viaggio e tutto prima di cominciare a giocare.
Certo ci si aspetta che le nostre ragazze superino a piè pari ostacoli come questi e quindi non ci sono scuse sufficienti a giustificare la pessima gara disputata, però…..
Sul piano tecnico le nostre atlete sono superiori alle avversarie ma sbagliano moltissimo soprattutto in banda e le tengono costantemente in gioco , tanto che ho contato almeno 9 attacchi direttamente fuori dal campo e un paio in rete in un set che abbiamo comunque vinto 26-24.
Non arrivano battute pericolose ma il leggero pattinamento riduce la qualità dei tocchi in ricezione e Nadia non trovando sbocchi offensivi tra le laterali, gioca moltissimi palloni al centro troppo prevedibili; è la festa del muro a due! Chiara e Mara si schiantano in continuazione e la difesa avversaria comincia a prendere le misure. Si perde il secondo set giocando male e battendo senza tensione.
Il terzo set é ancora preda dell’Hoplà di Chiavenna: è una neopromossa seguitissima da tutto il paese che infatti riempie il palazzetto e tifa molto. In questo parziale giocano bene e meritano aldilà della nostra prestazione, ci affondano con battute più efficaci, con attacchi precisi dalle bande e attacchi atipici dalla posizione di opposto, con pallonetti delle centrali.
Renato corre ai ripari e spezza la confusione in campo con tre sostituzioni quasi contemporanee; serviranno per il set successivo.
Finalmente nel quarto set cambia qualcosa, Annalisa con la sua velocità riduce i difetti di una ricezione un pò troppo corta e riesce a nascondere meglio le alzate, ne consegue che il muro avversario non è più così compatto e invalicabile. Aggiustano il tiro Erika e Diletta, finalmente Chiara e Mara sono più libere di sfruttare l’una la propria potenza e l’altra la propria statura. L’allenatore avversario, improvvisamente preoccupato, fà un pò il pagliaccio quando è il momento di restituire il pallone e con ciò ottiene di risvegliare l’aggressività di Chiara e Mara in battuta che sfoderano diversi aces.
Il set è vinto facilmente e si va al tie-break. La squadra di Renato ha vinto gli ultimi due e ciò lasciava ben sperare, ma non era la serata giusta; ci cadono tre palloni tra le mani ed è 15-12 .
Aldilà del risultato continua a pesare l’esiguo numero di giocatrici con cui è composta la squadra, stavolta mancava Gloria e la solita Elisa ha dovuto fare gli straordinari però l’ho vista triste; consapevole dei limiti che impongono prestazioni così occasionali ma comunque delusa di non essere riuscita, al contrario di altre volte, a cavare il coniglio dal cilindro e regalarci i punti vincenti. Speriamo in una salute di ferro per il resto del campionato.
M@u
3 punti
Seconda vittoria della serie C questa volta in casa e questa volta per 3 a 1 perciò tre punti!
L’esordio casalingo con tanta gente a vedere la squadra di Pasetti è stato un bel match tra una squadra giovane, la Padernese, e una squadra ringiovanita, la nostra.
Nel primo set il Senago è apparso in controllo del gioco, è sempre stato davanti e ha chiuso con apparente facilità. Qualcosa però non quadra, entrambi laterali non mettono giù un punto e soprattutto le avversarie non mollano mai. Difendono molto e ricevono bene forse proprio perchè tra le nostre migliori battitrici vi sono proprio Erika e Diletta che oggi non girano per niente.
Nel secondo set la scelta tattica delle avversarie di spostare il gioco in banda sul muro impreciso di Gloria e quello basso di Nadia da i suoi frutti, ancora le nostre bande non pungono e si perde.
Quando riparte il match finalmente le schiacciatrici laterali si scuotono e sfoderano colpi vincenti raddoppiando l’efficacia offensiva della squadra, per gli avversari diventa impossibile tenere il nostro passo e la sostituzione dell’alzatrice non dà l’effetto sperato.
Nell’ultimo set la musica non cambia anche se gli aggiustamenti difensivi avversari le rendono competitive fino all’ultimo punto.
Una vittoria importante, per le premesse preoccupanti e per le difficoltà iniziali di una stagione di rinnovamento.
Quest’estate il mitico capitano Elisa ha deciso che era ora di riposarsi e l’allenatore che era ora di rinnovare la squadra, così la società ha deciso di attingere alle nostre giovani che si sono fatte esperienza in D con il Volley Bovisio; la squadra risulta perciò identica per sei settimi (considerando il libero) delle titolari e completamente nuova in panchina.
L’inserimento di 5 giovani (anche se una per ora manca all’appello) è per ora risultato fortemente positivo, in quanto le numerose assenze in queste due prime partite di campionato hanno reso obbligatorio l’impiego delle “riserve” a tempo pieno.
Ieri in particolare Gloria e Alice (quest’ultima all’esordio) hanno disputato tutti e 4 i set.
Già in precampionato era risultato evidente che Nadia, Erika, Diletta, Laura e Chiara avevano fatto di tutto per favorire l’ingresso in squadra delle nuove leve, integrandole emotivamente e prendendosi tutte le responsabilità in partita. Così la crescita di Mara è stata fulminea, adesso tiene il campo egregiamente facendo decine di punti a set e sembra poter migliorare ancora molto! Anche Gloria, gettata nella mischia in maniera inaspettata a causa delle numerose assenze, si è ben comportata in ricezione e ha sbagliato pochissimo nel resto del gioco. Diverso il discorso per Alice; tornava da due settimane di assenza e dopo 9 ore di pulmann (è arrivata dall’estero due ore prima della partita) è stata costretta a giocare per forza a causa dell’ influenza che ha colpito Laura, titolare del ruolo di libero. Incredibilmente ha sfoderato una partita davvero eccellente sia in difesa che in ricezione guadagnadosi i complimenti delle compagne.
Da settimana prossima le cose dovrebbero tornare alla normalità comunque finchè si vince… va tutto bene.
M@u
Calo degli stimoli
Brutto gennaio per le ragazze della C. Due partite perse e una vinta 3-2 con la penultima in classifica.
Ok abbiamo incontrato squadre vicine in classifica e la fine del girone di andata ci vede 6° a 2 soli punti dal 4° posto… però qualcosa è cambiato; la squadra non sembra convinta di poter ripetere la fantastica stagione dell’anno scorso, si sente orfana di Sara che questa settimana parte e lascia l’Europa, si sente meno efficiente per il trasferimento di Arianna, insomma si sente meno forte.
Credo che sia una cosa superabile, quando le giocatrici più rodate se ne saranno fatte una ragione, quando le più giovani capiranno che dipende anche da loro migliorare il gruppo, quando qualche acciacco del momento lascerà spazio ad un migliore stato di forma.
Voltiamo pagina!
M@u