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IGLINA  ALBISOLA  –  MEMIT PGS SENAGO  3-2  (25-18/25-21/15-25/22-25/16-14)

 

MEMIT PGS SENAGO:  Pantarotto 4 (3b) ; Cucci 7 ; Safronova 32 (3m) ; Piccoli (k) 4 (3b) ; Colombo S. 17 (1b-3m) ; Meccariello 13 (1b-5m) ; Della Canonica (L); Zanette.  NE: Turconi ; Bottan ; Colombo A.

Un rientro dalla Liguria che porta in dote solamente 1 punto dopo una gara iniziata con qualche difficoltà e proseguita con una perentoria rimonta fino al consueto quinto set, segno di grande determinazione ma che evidenzia ancora una volta la mancanza del colpo di coda finale.

Primo set: Coach Salari schiera Pantarotto in regia con Cucci in opposto a formare la diagonale , Safronova e Piccoli in banda, Colombo S. e Meccariello al centro con Della Canonica libero. La partita è equilibrata, con un gioco non brillante per entrambe le formazioni. Albisola accusa le assenze di un paio di elementi importanti per l’economia della squadra mentre Senago fatica un pochino a trovare i giusti equilibri in campo. Le padrone di casa, trascinate dal pubblico amico, arrivano al primi TOT sul 8-7 e poi allungano fino al 12-7. Senago chiama il tempo per correggere qualcosa, recupera il gap ma lascia anche il secondo TOT ad Albisola per 16-14. Un po’ troppi gli errori che le lombarde commettono sia al servizio che in attacco, segno di poca lucidità e troppa tensione. Albisola, senza strafare e sfruttando il servizio efficace, manda in crisi la ricezione delle ospiti e si aggiudica il set per 25-18.

Secondo set: stessa formazione di partenza. Le senaghesi ripartono più precise ma la partita è ancora molto equilibrata con ritmi abbastanza blandi. Piccoli e compagne girano per prime al TOT per 7-8 ma si fanno risucchiare dalle avversarie che si prendono  il secondo TOT per 16-14 e poi allungano di nuovo fino al 20-17. Tre T.O. ravvicinati, due per Senago (20-17; 22-20) e uno per Albisola (21-19) evidenziano il fatto che entrambe le squadre non vogliono cedere, ma è Albisola a sprintare e chiudere per 25-21 anche il secondo parziale a favore.

Terzo set: Senago a questo punto mette in campo un orgoglio che sorprende le locali. In pochi minuti gli attacchi di Safronova e Meccariello portano il tabellone sul punteggio di 0-6 e al primo TOT è Senago che sorride sul 2-8. E’ un’altra squadra quella che si vede in campo, per atteggiamento e voglia. Il secondo TOT si attesta sul 2-16. Le padrone di casa non riescono ad arginare le attaccanti lombarde, ma raggiungono tuttavia la doppia cifra lasciando il set per 15-25.

Quarto set: E’ Albisola a partire più forte per cercare di sorprendere le avversarie riuscendo a raggiungere il TOT in vantaggio per 8-4. Ma Senago non si scoraggia e con calma ricuce lo strappo, raggiunge le locali a va a prendersi la pausa del secondo TOT sul 15-16. Le padrone di casa accusano di nuovo il colpo, rimangono in partita grazie soprattutto ad un libero onnipresente in tutte le zone dl campo, ma alla fine cedono il set alle ospiti per 22-25. Grande reazione delle ragazze di Coach Salari che si apprestano ora a giocarsi il quinto set con tutte le incognite del caso, visto che ultimamente il tiebreak è stato più croce che delizia.

Quinto set: Partenza a razzo di Albisola che raggiunge il cambio campo in vantaggio per 8-3. Pare segnato l’esito finale ma c’è ancora tempo per tentare di risalire di nuovo la china. Giocando sui nervi le senaghesi si portano fino al 14-14. Entrambe le squadre sono alla frutta, ma è Senago che fa il regalo alle avversarie. Due errori con  la palla che scotta e la frittata è fatta. Vince Albisola 16-14 che si prende 2 punti sui 3 in palio.

Cade qualche sana lacrima dovuta alla tensione, segno di quanta energia e quanto impegno è stato messo in campo per coronare la rimonta in cui le ragazze hanno creduto fino alla fine. Complimenti alle biancoazzurre di Senago che nonostante la sconfitta hanno lottato con orgoglio fino all’ultimo dopo essere state sotto per 2 set a zero.

Prossimo impegno al palazzetto di Via di Vittorio per sabato prossimo: è derby con Cinisello.

AP

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