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Per necessità (assente coach Andrea) mi ritrovo domenica mattina sulla panchina della giovane under 16 PGS, dove si chiude un occhio se non ho più il catellino da allenatore e mi si permette di seguire la squadra.

Sulla carta, mi dicono,  che dovrebbe essere una partita facile visto che le avversarie di Cascina del Sole hanno solo 6 punti ottenuti con l’ultima in classifica. Io non mi pongo il problema visto che ho le formazioni dei primi 3 set già preparatemi da Andrea (per far giocare tutte) e il risultato tutto sommato, non è così importante. Invece, sorpresa, le avversarie schierano le sorelle maggiori che in men che non si dica, ci mettono sotto con battute pesanti, muri a 2 alti e attacchi potenti. Insomma un’altra squadra, più grandi, più alte, più capaci.

Mi trovo quindi in difficoltà, devo gestire il contraccolpo ( anche le ragazze pensavano che sarebbe stato facile ) , ho poco margine di manovra se voglio rispettare le indicazioni di formazione di Andrea e sicuramente ho poco feeling con il gruppo, visto che alcune atlete che ne fanno parte non le ho mai allenate. Ciliegina sulla torta abbiamo una ragazzina che gioca da libero senza averlo mai fatto prima. Di contro posso contare sulla maturità delle due più grandicelle, nonché su tutte quelle atlete che ho avuto la fortuna di allenare nel minivolley.

Nei 2 tempi che ho a disposizione cerco di entrare in sintonia con il loro smarrimento per fagli capire che bisogna sistemare la ricezione e poi penseremo al resto. Le battute avversarie sono molto veloci e continuano a sorprenderci mantenendo vivo lo stato d’animo negativo delle ragazze; il set lo perdiamo senza appello. Si ricomincia ( male) il secondo set e non ho ancora trovato il bandolo della matassa ma vedo uno spiraglio, gentilmente concesso dall’ allenatore avversario che schiera qualche titolare della squadra originale. Si capisce palesemente visto che un paio di avversarie battono dal basso. Calata la pressione in battuta migliorano le ricezioni e subito si torna a creare gioco quel tanto che basta per pareggiare il conto dei set sull’uno a uno.

Nel terzo set la formazione avversaria vede il rientro in campo di un paio di ragazzone ma oramai abbiamo trovato fiducia in noi stessi e il gioco funziona alla grande; e le nostre si fanno valere sia in attacco che in battuta. Tutto il merito è comunque della qualità del primo bagher finalmente di buon livello. So che il quarto set rivedrà in campo le migliori avversarie ma finalmente sento che le ragazze si fidano dei miei consigli e suggerimenti. Si parte male, impallinate dalle battute della giocatrice bollatese più forte e fino al 19 a 14 il fantasma del 5* set sembra concretizzarsi. Invece si ricomincia a giocare bene e soprattutto non si spreca più. Sul 20 a 18 mi gioco il doppio cambio per tenere i 3 attacchi in prima linea e veniamo premiati, sorpasso e vittoria.

A fine partita mi comunicano che con questi 3 punti abbiamo fatto  un importante passo per la seconda fase, non è certo merito di questa sola partita ma è un’ottima notizia. Che bella sensazione!

GOSS Bollate – Volley Senago 1-3

MB

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