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 Vogliamo iniziare questa settimana a proporre anche il punto di vista delle giocatrici della nostra squadra di B2, iniziamo con Svetlana Safranova, il capitano, con le domande fatte da Mauro Barbaglia,
Ciao Svetlana, qual’è la tua impressione della prima di campionato?
 ” potevamo fare meglio! ”  è la risposta secca della schiacciatrice di origine russa.
 ” siamo partite con un po’ di timore, battendo delle “colombelle” e il risultato è stato devastante; l’alzatrice avversaria, molto brava a leggere il gioco, ci ha nascosto ogni alzata senza lasciarci entrare in partita. 
Però dai, dopo ci siamo svegliate, abbiamo perso il secondo set per un nonnulla e nonostante il tifo avversario fosse molto caldo siamo riuscite a vincere il match.”

Non sei pienamente soddisfatta perché vuoi sempre raggiungere il massimo risultato, però battere fuori casa una delle squadre favorite del campionato non è un cattivo risultato

  Ma lei insiste: “ era un’occasione d’oro perché le cremonesi erano prive della loro più forte schiacciatrice che conosco bene e al ritorno,      seppur in casa, sarà senz’altro più difficile”
Capisco che l’esperienza di Svetlana lascia poco spazio a facili entusiasmi e allora le chiedo rispetto alle amichevoli recenti cosa ti è piaciuto di più sabato sera?
Senza tentennamenti risponde ” senz’altro abbiamo fatto dei passi avanti in difesa.
La squadra è nuova e abbiamo ancora bisogno di imparare a fidarci di più l’una dell’altra, soprattutto nella relazione muro/difesa.
Soffriamo ancora della mancanza d’intesa con l’alzatrice, in particolare io non sono ancora riuscita a schiacciare come vorrei, però ci stiamo lavorando e vedrai che miglioreremo “
Nelle amichevoli che ho visto di persona ho notato poca pressione in battuta da parte di quasi tutte le giocatrici perciò le chiedo: Le battute sono migliorate?
Mi fa un sorriso e dice: ” le battute non sono proprio il nostro forte, a parte qualche compagna che forza con continuità non puntiamo certo a vincere le gare con quel fondamentale ” Poi aggiunge :” comunque quello che più ci manca ora è grinta e aggressività, più ci crediamo e prima riusciremo ad affiatarci, di conseguenza migliorerà anche il conteggio degli aces.
Indubbiamente ha le idee chiare.
La lascio al suo ruolo di aiuto allenatore delle giovani under 16; anche con loro predica le stesse idee con la stessa convinzione:
Dai ragazze forza, non mollate , più grinta!
Sabato tutti al palazzetto!
MB
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