Access-Control-Allow-Origin: www.risultativolley.it

Senago PGS Over – Arca Volley Cesano secondo turno fase regionale PGS- ottavi di finale

 Senago, lunedì 25.02.2019

Ci eravamo lasciati il 23 Giugno con le Over che festeggiavano la prima volta in cui si laureavano vicecampionesse provinciali del campionato primaverile e le ritroviamo 8 mesi dopo a godersi una nuova “prima volta”.

Nessun titolo guadagnato, ma qualcosa di più: l’adrenalina che non ti fa dormire alle 2 di notte perché hai ancora negli occhi e nella testa tutto quel che è appena successo.

Ricapitoliamo i fatti: le Over chiudono la fase a gironi del campionato invernale al secondo posto e si qualificano per la fase successiva. Già questo è un successo in quanto non è raro che la maggiore qualità dell’invernale ci penalizzi e ci neghi il passaggio alla fase successiva. In passato, anche accedendo al tabellone finale, siamo comunque sempre uscite al primo turno.

Quest’anno abbiamo qualche speranza in più perchè, a detta di molti, grazie a qualche nuovo innesto e qualche acciacco in meno, abbiamo probabilmente il gruppo più forte degli ultimi anni.

Di contro, sul fronte infortuni la situazione è tragica: la frattura al dito di Ilaria in attacco e l’en-plain al ginocchio della Roby al palleggio ci costringono a rimaneggiare la formazione e soprattutto la criticità del cambio di alzatrice si fa sentire per la squadra. 

I sedicesimi di finale li abbiamo disputati contro la Polisportiva Omate e, contro ogni pronostico “storico”, siamo passate noi vincendo 3-1 l’andata e perdendo 3-2 il ritorno dopo aver mollato il match dato il passaggio di turno garantito con la vittoria dei due set necessari. Un grazie alla giovanissima Beatrice che ci ha salvato da una partita da disputare altrimenti senza alzatrice.

Gli ottavi di finale ci vedono incontrate l’Arca Volley Cesano, squadra giovane classificata prima nel proprio girone.

L’andata si disputa a casa loro e la partita viene a detta di tutti giudicata la migliore mai giocata dalle Over. Perso 28-26 il primo set, con il morale a terra il secondo si chiude con una passerella per le avversarie. Sotto 2-0, le Over riprendono il controllo del match e grazie alla costanza in battuta, ad una serie importante di muri, ai salvataggi infiniti ed agli attacchi miracolosi, si portano sul 2-2. Il tie-break inizia a favore delle avversarie che sbagliano troppo al servizio e permettono al Senago di riportarsi sul 9-9. Il set finisce 15-10 con un ace di Samantha che punisce la ricezione scomposta del Cesano: vittoria 3-2 per le Over.

Il giorno successivo si gioca la seconda partita del girone del primaverile, ma il pensiero è ancora all’impresa della sera prima, l’adrenalina (oltre ai dolori e la stanchezza) sono palpabili.

Passa una settimana e lunedì 25 ci presentiamo per la partita di ritorno: il pronostico è impossibile da farsi ma qualcuno (io) teme il fatidico sesto set di spareggio nel caso in cui perdessimo 3-2.

Il match inizia con le Over in sofferenza sotto di 5 punti, recuperati grazie ad una serie di ace della Babi che ci riportano in parità, da lì punto a punto sino al 24-23 per loro. Leggero tocco doppio di Greta al palleggio (la quale ci raggiunge in corsa dopo aver finito il suo allenamento) e l’arbitro non perdona: primo set per le avversarie.

Il secondo parziale vede il Senago in vantaggio che però si lascia subito recuperare dalle avversarie; il set prosegue combattuto sino al 24-23 per le Over quando una svista arbitrale non ci consegna la vittoria del set nonostante la palla abbia toccato la rete sul soffitto. L’azione prosegue con la reazione di Giorgia che salva la palla con un tocco tanto scomposto quanto miracoloso, chiude il set la Babi con una schiacciata castigatrice.

Morale alle stelle ed il terzo set inizia 6-1 per noi; basta la distrazione di un attimo e ci troviamo però sul 7-6 per il Cesano. Si serrano i ranghi sino al 20-18 per noi e dopo il time-out chiudiamo il set 25-21 con un finale che non lascia scampo grazie alla compostezza a muro ed agli attacchi dell’ottima Giorgia che ritrova se stessa.

Ormai sembra fatta, appare scontato si possa chiudere sul 3-1, ma forse la sicurezza di esserci guadagnate almeno il set di spareggio in caso di sconfitta fa calare l’attenzione ed il quarto set vede il Senago distrarsi con un momento down ed un finale di set in cui ad una serie infinita di attacchi in rete si sommano distrazioni in tutti i reparti che determinano il 2-2 per l’Arca Voley.

Con un quarto set così, il tie break non può che essere all’insegna dell’alto morale del Cesano, che infatti chiude il match con un 15-10 che gli assegna la vittoria per 3-2.

Cinque minuti di stop per preparare un nuovo referto ed il passaggio ai quarti di finale si gioca al sesto set, di nuovo al tie break. Intanto gli orologi segnano le 23.50.

Ormai la squadra è stanca e, nonostante nessuna di noi sia disposta a mollare proprio ora, l’andamento della partita sembra destinato all’inesorabile vittoria dell’Arca Volley.

Il cambio campo si fa sull’8-6 per loro infatti ed i sorrisi iniziano a sparire dai volti delle ragazze di casa. Diverse azioni e soluzioni di gioco a dir poco “fortuite” vengono però lette da qualcuna come segnali che qualche speranza c’è ancora. In un istante siamo sul 9-9, punteggio su cui si era segnata l’inversione di rotta del quinto set della partita a Cesano. Si gioca punto a punto sino al 14-14 ed i sorrisi iniziano a ricomparire anche nel campo delle Over.

Quando la Sami va in battuta sembra l’ultimo segno del destino: è con il suo ace che abbiamo vinto all’andata. Ce lo ricordiamo noi e siamo sicure se lo ricordino anche le ragazze di Cesano.

Non è un ace ma due azioni ben giocate che ci danno il doppio punto di scarto che serve: 19-17 per noi. Non è stato 28-26 come invocavamo a gran voce per gioco, ma va bene lo stesso.

L’impresa è registrata a referto: passa ai quarti di finale il Senago e la gioia esplode. Sono le 00.17: quasi 3 ore di gioco (5 per Greta che non si è risparmiata per festeggiare con la mezza famiglia presente).

In pochi ci avrebbero creduto ad inizio match, nessuno ci avrebbe scommesso all’inizio del sesto set, ma le Over ci sono riuscite ancora.

Questa Squadra scapestrata, che si prepara al campionato tra una grigliata ed un campo di beach, che accoglie nuove leve ma non rinuncia mai alle vecchie glorie, che lega le persone in quell’abbraccio a centro campo dopo una vittoria ma non le divide mai dopo una sconfitta…questa Squadra ha raggiunto un nuovo traguardo, ha registrato un altro successo, che arriva però dopo il successo più grande che dura da anni: esserci sempre, con lo stesso entusiasmo, con la voglia di gridare per ogni punto, esultare per ogni azione vinta e sorridere spesso di quelle sbagliate. Perchè come dice sempre il Capitano, l’obiettivo è sempre uno solo: “Raga, divertiamoci!”

Valentina

X