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Busto Garolfo, sabato 23 Giugno 2018

Finali Campionato Primaverile PGS cat. Libere

Si è conclusa ieri l’avventura delle Over nel campionato PGS in cui militano da anni e in cui, con costanza da quasi un lustro, non mancano di centrare l’appuntamento della giornata conclusiva delle finali. Ma come in ogni buona avventura che si rispetti, ci sono parti della storia che restano e parti che cambiano. E dato che ciò che cambia è sempre più emozionante, cosa c’è di nuovo per queste Over avventuriere?? C’è che per la prima volta nella loro lunga storia, arrivano in finale per giocarsi il primo posto, non il terzo come al solito! E ci arrivano dopo una fase a gironi in cui chiudono sì al primo posto, ma con alle spalle due squadre di tutto rispetto come il Busto Garolfo e il Mesero. Stranamente combattuta la fase a gironi del primaverile ci dicevamo…e avevamo ragione dato che all’appuntamento di ieri 3 delle 4 squadre presenti venivano proprio dal nostro!

La quarta era il TNT Milano, battuta dalle Over in semifinale vincendo 3-0 sia all’andata che al ritorno, un risultato secco che non lascia intuire la fatica e la concentrazione che sono invece servite per guadagnarsi la finale maggiore. Non ci potevamo credere mercoledì che, dopo tanti anni a giocare la finalina, ci saremmo finalmente presentate per battagliare per il primo posto, a Busto Garolfo, in casa delle avversarie. L’agitazione è quella delle grande occasioni, quella della “notte prima degli esami”, dello “speriamo almeno di non fare una figuraccia”, anche se le buone premesse ci sarebbero tutte, dato che in campionato col Busto abbiamo già vinto due volte; con dei 3-2 combattuti, ma abbiamo sempre vinto noi.

La prima delle due finali si chiude al quinto set, vince meritatamente il Mesero, che non gioca la sua miglior partita ma si porta a casa la medaglia di bronzo.

Ora tocca a noi, che oggi “siamo le star” come dice qualcuna per scaricare la tensione, perché le premesse ci sono, ma la finale è un’altra cosa: è il regno delle paure per chi negli anni ha sempre perso in finale, spesso malamente. E giocare per il primo posto anziché per il terzo, spaventa un po’ di più. “Almeno divertiamoci” è l’inno con cui si inizia ogni partita difficile, oggi più che mai.

Così arriviamo alla parte della storia che non cambia: abbiamo perso ancora, 3-0. Nei primi due set ce la siamo giocata, verso la fine del secondo è sembrato anche di poter vincere, ma ci siamo lasciate sfuggire l’occasione e il morale si è spento. Il terzo set è stata una passerella per le avversarie, che hanno dilagato grazie anche al sole negli occhi che impediva il gioco nella nostra metà campo, ma il problema vero è che ormai non ci credevamo più. I rimpianti sono tanti, non abbiamo giocato certo la nostra miglior pallavolo, ma sarebbe stata dura anche giocando al 110% come abbiamo fatto nell’ultimo periodo. Le avversarie avevano la squadra per vincere e hanno vinto.

Ma quel che ci rinfranca è che la nostra di Squadra non è fatta per vincere; è fatta per giocare, per divertirsi, per stare bene, per stare insieme. Sugli spalti ci sono 4 generazioni di tifosi, ci sono i sorrisi, ci sono i cani, ci sono le famiglie. Perché ormai ci sentiamo così: una famiglia. Perché quel che ci dispiace di più della finale di ieri non è l’averla persa, è che fino a settembre non avremo più quel santo appuntamento settimanale in cui ci riuniamo attorno ad una palla come le altre famiglie si riuniscono intorno ad un tavolo a Natale, perché per le Over il Natale arriva una volta a settimana, mezz’ora prima del fischio di inizio, e finisce un paio d’ore dopo il saluto finale, dopo le birre e i caffè.

Ci si rivede a settembre, per una nuova avventura, per un altro anno insieme!

Valentina O.

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