Access-Control-Allow-Origin: www.risultativolley.it

Pensavo di scrivere queste mia lettera già diverse settimane fa, ma gli ultimi avvenimenti sono stati oggetto di ulteriori valutazioni.

La premessa è che il gruppo Under16/3° divisione è un bellissimo gruppo. Le ragazze hanno avuto un miglioramento tecnico notevole e lo si vede dai risultati, ma soprattutto ad essere aumentato è l’affiatamento in campo. Non mi stancherò mai di sottolineare che sono un gruppo completamente nuovo ma che è riuscito finalmente a raggiungere un ottimo grado di comprensione.

Sapere se la tua compagna, con le sue caratteristiche, andrà a prendere una palla oppure sapere che un’alzata in posto 2 è meglio di un alzata in posto 4 perché il posto 2 è più pronta sono vitali per l’andamento della partita. Ma per saperlo bisogna conoscersi, giocare e giocare insieme, partita dopo partita.

Sono convinto che lo state vedendo anche Voi ragazze e che i risultati sono visibili sotto gli occhi di tutti. Non sto parlando di vittorie ma del gioco espresso in campo. Io non parlo mai dell’aspetto tecnico l, preferisco dire la mia sull’aspetto caratteriale. SIETE GRANDI. Non guardate gli svarioni che avete nelle partite, le palle perse o sbagliate che permettono alle avversarie di ritornare in partita. Guardate i recuperi che avete fatto, la voglia di vincere che avete messo in campo, il sostenere le compagne in difficoltà senza mai puntare il dito.

VOI AVETE SEMPRE VINTO E PERSO INSIEME. E questo è un insegnamento fondamentale nella vita. Tutto quello che avete pensato di negativo è giustificato dalla Vostra giovane età. Avete 13/14 o 15 anni e a questa età avete il diritto di sbagliare sia in campo che fuori.

Noi genitori siamo lì sugli spalti, sempre, a tifare, gioire o soffrire con Voi. Certe volte ci arrabbiamo perché sappiamo quanto valete e non riuscite ad esprimerlo in campo, certe volte vorremmo trasmettervi la grinta necessaria quando vediamo che vi abbattete (tutte insieme) ma MAI perderemo l’orgoglio che proviamo nel vedervi lottare e soffrire e a fine partita, siamo tristi nel vedervi sconfitte perché siete le nostre principesse e vorremmo che mai la sofferenza o la tristezza colpisse le nostre principesse.

Quando siamo a cena con i genitori delle altre atlete, siamo sempre orgogliosi dei nostri figli, che stanno imparando ad affrontare il mondo insieme alle loro compagne di pallavolo, ai compagni di scuola ed ai loro amici……sapendo che potranno contare sempre sull’appoggio dei loro genitori.

La Pallavolo è VOSTRA e deve rimanere uno sport VOSTRO. 

In questo ultimo periodo avete affrontato diverse squadre e venerdì giocherete l’ultima partita con il Novate. Non importa i passati risultati e neanche quello di venerdì. Voi avete una cosa che le altre squadre faticano ad avere, voi avete VOI. Il Vostro gruppo è qualcosa di speciale sia sotto l’aspetto di Rispetto che dimostrate, Condivisione delle emozioni e sentimenti, Appartenenza alla maglia per sentirvi parte di un gruppo e Umiltà nell’affrontare gli ostacoli senza mai pensare di esserne al di sopra. VOI , per me, SIETE LA PGS.

 Volevo solo aggiungere che questo è il pensiero di un genitore di un atleta della U16/3° divisione che ha vissuto il gruppo di sua figlia sin dagli inizi. Spero che anche altri genitori, di altre categorie, possano pensare la stessa cosa…..oppure qualcosa di simile.

 Fabio Galella

 

X