Valanga di pacche sulle spalle
Domenica scorsa è finita la stagione agonistica ed è tempo di bilanci ma prima di confrontare obiettivi e risultati di atleti, squadre e allenatori, voglio distribuire un po' di pacche sulle spalle a tutti "quelli che stanno intorno".
Comincio da Roberta e Valentina che hanno condiviso l'impegno di seguire il minivolley (quest'anno molto numeroso e perciò impegnativo) con grande entusiasmo e poi Marisa che ne ha gestito l'aspetto burocratico; pacche a raffica a tutte le ragazze che ogni volta che è servito si sono fatte trovare puntuali a segnare i punti e arbitrare le minipartite.
Salendo la piramide del giovanile, una grande pacca sulla spalla ad Esther che supportata da Teresa ha seguito perfettamente l'under 13 anche negli aspetti legati alle federazioni e con grande attenzione per le problematiche sollevate dai genitori. Una paccona per Luca che nonostante le figlie abbiano scelto di fare altro, è rimasto disponibile per segnare i punti di ogni partita casalinga, nonchè alla bisogna, di qualche partita delle altre squadre . Una pacca adeguata anche a Emilio impegnato tutta la stagione a gestire dal seggiolone le partite interne (lui non è più giovane e non vorrei colpirlo troppo forte).
Anche Franco, fino a che gli è stato richiesto, ha arbitrato per l'under 14 e quindi va paccato ma non sulla spalla che gli fa male; Mario invece si può paccarlo di brutto data la stazza, per l'appoggio alla moglie allenatrice e la compilazione dei referti delle partite casalinghe. Pacca gigante per Piero super sfruttato come lancia palloni e dirigente di squadra. Pacca leggera anche per Maria tappabuchi segnapunti.
Tre pacche, un'altra per Maria e due per Roberto e Giusy per i referti di tutte le partite casalinghe dell'under 16 (e qualcuno della 3°). Coppia di pacche ai gemelli dirigenti della squadra Paolo e Giò.
Marco, una pacca normale non la sente neanche, perciò bisogna dargliela con la rincorsa, ha seguito l'under 18/21 con l'inserimento del nuovo allenatore senza una sbavatura nonostante il difficile inizio. Una pacchetta delicata a Katia, il segnapunti di questa squadra.
Una pacca dosata e precisa per l'altro Franco, l'allenatore, che quest'anno a Bovisio oltre ad allenare ha fatto anche tutto il resto; si montava la rete, raccoglieva i palloni, organizzava le trasferte e menomale che non puliva il water...
Per Ivano una pacca telematica dato il tempo passato a telefono e computer per interagire con la Fipav regionale e i vari dirigenti della C . Emilio e Maria prendono un'altra pacca per aver sostituito in caso di necessità la segnapunti Nadia a cui però non dò una pacca ma una carezza, mi va così! Bisognerebbe dare una pacca anche a Gianni ma non bisogna agitarsi vicino all'addetto alla sicurezza degli arbitri, sennò si rischiano multe a raffica. Di nuovo a Paolo e Piero spettano una coppia di pacche per tutti i palloni raccolti negli allenamenti di questa squadra e le trasferte organizzate con il pullman.
Arrivati alla C sembrerebbe finita ma non è così, mi fa già male il braccio ma devo ancora distribuire un mare di pacche: ancora a Nadia e Maria per le serate a segnare i punti di 3° maschile e over femminile; a Emilio per la gestione della cassa; a Maria per la contabilità; a Marisa per cartellini, iscrizioni e pagamenti; a Patrizia per la gestione del sito; a Fabio, Stefano e Antonella per l'aiuto in palestra, a Gianni per la presenza in palestra; a Giuliana, Marisa, Patrizia, Teresa per l'apertura del baretto in palestra e Ciano per averlo rifornito; a Stefano che spesso riempie la borsa dei medicinali; a Piero e Ivano per la ricerca degli sponsor.
Poi ci sono gli eventi a cui assieme diamo vita: la gita nella pausa invernale, il megaminivolley e il Volleycamp.
Quindi pacche natalizie a Renato, Alex e Fabio che ci hanno scorazzato le figlie in montagna.
Tonnellate di pacche, ma forti, per tutti quelli che hanno partecipato alla preparazione e poi all'evento del 22 maggio al centro sportivo: per la preparazione dei campetti, la fornitura di coppe e regali, la ricerca delle squadre, la burocrazia con il comune; i rapporti con la società Calcio Senago, l'impianto elettrico, il vettovagliamento, la preparazione della cucina, la preparazione e la distribuzione dei pasti, l'organizzazione del tabellone delle squadre, i segnapunti, gli arbitri, gli allenatori, la ricerca degli sponsor per il cibo e le magliette nonchè la fornitura delle stesse, le fotografie, le interviste e poi pulire e mettere via tutto. Una lunga giornata di lavoro per almeno 80 persone alcune delle quali solitamente più distanti e per l'occasione impegnate a tempo pieno (qualcuno mai visto, ma inaspettatamente e piacevolmente indaffarato da mane a sera).
Pacche marine e assolate soprattutto per Matteo che con Alex, Luca, Marco, Nadia, Morena e Roberta sommergeranno di pallavolo e beachvolley le ragazze che andranno a Bibione.
Dalla lunghezza dell'elenco si capisce bene che la società è fatta di tante persone che svolgono molti compiti, tutti impegnativi . Quando si guarda una partita si vedono i protagonisti, le atlete, gli allenatori; ci si dimentica di quanto impegno e lavoro serva perchè in campo possa avere inizio il gioco. Ma è giusto così, il divertimento per noi sostenitori della società sta proprio nel vedere realizzati i propri sforzi e non nel sentirsi ringraziare. Una pacca sulla spalla (oltretutto solo virtuale) è il massimo che ci si può aspettare.
Sono riuscito a ringraziare tutti? spero di si, anzi no, sono sicuro che uno non è stato colpito da una pacca sulla spalla, avrebbe dovuto prenderne moltissime ma si stava divertendo così tanto a darle....
M@u